I nuovi volti dell’ansia e dello stress

Monografia de Il Fatebenefratelli Introduzione di Roberto Testa, Direttore generale Fatebenefratelli e Oftalmico L’impegno dell’uomo e del medico in particolare è quello di intervenire in modo giusto negli equilibri della vita e della malattia e ciò costituisce la giusta...

Monografia de Il Fatebenefratelli

Introduzione di Roberto Testa, Direttore generale Fatebenefratelli e Oftalmico

L’impegno dell’uomo e del medico in particolare è quello di intervenire in modo giusto negli equilibri della vita e della malattia e ciò costituisce la giusta azione valida ed efficace che deve essere ed è alla base del corretto operare ed è fonte di civiltà.

Nell’ambito della medicina degli uomini liberi emerge in modo pregnante che si deve creare una cura giusta che emerge dalla partecipazione con un contributo attivo, non solo nella persona malata, ma di tutte le parti in gioco creando fra esse una stretta unione.

Il vero progredire, a mio avviso, deve trovare la propria realtà in una combinazione di soddisfazioni tra diritto individuale e quello della comunità; ed in questo ambito la giornata di studio che si va a inaugurare analizzando l’ansia e lo stress che si possono definire una delle malattie emergenti degli ultimi anni, cercherà sicuramente di colpire nel segno delle varie problematiche. Ed è per questo che ho il piacere di fare da “padrino” al primo volume monografico de Il fatebenefratelli dedicato a un argomento che dalla clinica è ormai sconfinato nel sociale.

Da uomo non di medicina penso che l’ansia e lo stress siano la conseguenza si un errato modo di vita quale risultato del fatto che molti hanno voluto credere che la meta per raggiungere il benessere si basi principalmente su diritti individuali ma intesi come egoistici.

Voglio chiudere riprendendo un concetto che ho recentemente letto in un’interessante pubblicazione: che purtroppo il regno della notizia ha sostituito quello della ragione e l’augurio, nel ringraziare organizzatori e relatori, è che da questa giornata si rotorni alla ragione, che è il contrario dell’ansia e dello stress.