Stanchezza e voglia di vacanze? Ecco i consigli

Sembra impossibile: appena disfatte le valige e tornati al lavoro, oppure agli impegni di studio e già parliamo di stanchezza e voglia di vacanze?
Qualcuno dice: Deve essere la “fatigue”!
Roba da scandalizzarsi! La fatigue vera (sindrome della “stanchezza persistente”) è uno degli effetti collaterali più frequenti accusati dai malati affetti da tumore: ci vuole coraggio a collegarla al malcontento e alla delusione del ritorno alla quotidianità.
Il meccanismo è semplice: anche se non appropriato, scegliamo un termine che identifichi il malessere dello scontento e della sensazione di spossatezza di chi è stanco di dover combattere ogni giorno contro le stesse avversità e anche contro i mulini a vento; fatto questo, pensiamo di aver legittimato il disagio, possiamo teorizzare su terapie placebo, fatte di coccole e palliativi.
Ma allora siamo solo scontenti e delusi dalla quotidianità?
Non è proprio vero del tutto; il fatto che ci siano delle insoddisfazioni può essere legittimo, basta considerarle come stimolo al miglioramento o all’impegno per superare le difficoltà che le causano.
La spossatezza deriva da una tensione muscolare effettiva, derivante dallo stress emotivo.
Le erbe ci possono aiutare molto: se ci accorgiamo che l’attenzione vacilla e ci sembra di dover aumentare la concentrazione o la velocità mnemonica, il ginseng rosso coreano con i suo alto contenuto di ginsenoside 19, potrebbe essere un buon aiuto. Attenzione a chi offre prodotti con contenuti di ginsenosidi alti ma in sommatoria indifferenziata: ciò che distingue il prodotto rosso coreano è proprio la prevalenza di quel componente specifico, mentre un prodotto magnificato con la sommatoria di tutti i ginsenosidi per ottenere un valore complessivo più alto, non identifica un prodotto effettivamente più valido allo scopo.
Sarete fortunati se funzionerà comunque per azione placebo.
Anche la menta piperita Piemonte può dare una buona stimolazione; non tutta la menta in commercio è quella utile. Parlando di menta piemontese al confine provenzale o del basso Piemonte al confine della Liguria, si considera un prodotto con il più alto contenuto presente di mentolo; quella di altre provenienze, noterete che anche come sapore e profumo (quindi nel riscontro), non è paragonabile.
Potremmo sommare i benefici tonici dell’eleuterococco: una risposta neuromuscolare più pronta, per sentirsi più in forza e più reattivi.
Se ci suggeriscono il guaranà, considerate che è un forte eccitante dall’alto contenuto di caffeina: di sicuro le coronarie verranno sollecitate, ma è l’iperattività che volevamo ottenere? Con il rischio di aumentare lo stress con tutti gli effetti negativi?
Il guaranà è usato in discoteca per aumentare la vitalità e la vivacità e, per non addormentarsi, dagli studenti lavoratori che hanno solo la sera e la notte per studiare …
Anche in cucina, possiamo contrastare il nostro malessere: consumiamo più aglio, ad esempio.
Non dico di esagerare ma soprattutto se possiamo disporre dell’aglio della valle di Arroscia, di aroma intenso e gusto delicato, molto digeribile (“Aglio di Vessalico D.O.P.”) noteremo un miglioramento della circolazione, con maggior ossigenazione dei tessuti e degli organi, ed apprezzeremmo un effetto protettivo antiipertensivo – antibatterico – antielmintico (gli elmiti sono una classe di vermi che possono insediarsi nell’intestino) – antiossidante – antitumorale (verificato in vitro) – anti-trombotico.
Oppure consumando spezie come timo (antinfiammatorio febbrifugo – aspirina vegetale), salvia (tonica stimolante, stomachica digestiva, estrogeno-simile), origano (tonico digestivo, antisettico, bechico, coadiuvante antistress) e basilico (antispasmodico e digestivo, coadiuvante antistress).
Curarsi mangiando è una bella strategia: cominciamo a vedere il bicchiere mezzo pieno; ci sentiremo già subito meglio. Cercare di amare ciò che facciamo, vivere con passione, completerà il benessere.

Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su www.sfilate.it il 24 settembre 2012
http://www.sfilate.it/170404/stanchezza-e-voglia-di-vacanze-ecco-i-consigli