Teleangectasie, quando la couperose diventa un problema

Leggere Teleangectasie e passar oltre, può capitare; l’argomento può sembrare poco interessante.
La radice del nome richiama la televisione, quindi… ma se parliamo di “couperose” l’attenzione ritorna.
Attenzione a questo termine tecnico che identifica le degenerazioni dei capillari di superficie, tanto evidenti sulle pelli più delicate e sensibili.

Tali vasi, costituiscono la periferia del nostro sistema circolatorio e con il sangue irrorano i tessuti, appena prima dell’ultimo distretto costituito dalla circolazione linfatica, corresponsabile della “manutenzione e vitalità” finale della pelle.

Se pensiamo così, è evidente l’importanza di questi capillari per il nutrimento e l’idratazione dei tessuti, per l’aspetto e la salute della pelle.

I trattamenti cosmetici e l’igiene quotidiana, sono rivolti al mantenimento delle migliori condizioni; non siamo tutti uguali e cambiano anche le condizioni soggettive di stile di vita ed abitudini: ogni tipologia diversa ha necessità diverse che i vari prodotti cercano di soddisfare.

La manifestazione di couperose può avere diverse cause: si presenta con venuzze ben evidenti da un generico rossore diffuso sino ad apparire in alcune circostanze, con tracce gonfie e sfibrate, in una condizione di arrossamento intenso e cronico di guance e zigomi.

Il fenomeno non va ignorato perché si può trasformare in una dermatosi cronica, chiamata “rosacea”: è uno stato di infiammazione della pelle di origine esterna od interna, che da temporaneo e sporadico all’inizio, si trasforma in una condizione stabile e cronica.

L’arrossamento del viso tende a scomparire sempre più lentamente (eritrosi facciale) sino a permanere per settimane, mesi, anni.

Per la congestione permanente dei tessuti si ha una loro progressiva perdita di elasticità, per cui essi possono dilatarsi in modo permanente e diventare sempre visibili (teleangectasie): a questo punto la couperose è presente con tutte le sue caratteristiche e
disagi.

La couperose è più frequente nelle donne, soprattutto oltre i trent’anni; si sviluppa prevalentemente su pelli secche, a grana fine, facilmente irritabili. Le cause dell’insorgenza sono complesse, ma possono essere riportate ad uno stato di fragilità capillare, costituzionale o acquisita.

La pelle del viso è molto sensibile, ed è la parte più esposta alle aggressioni degli agenti atmosferici: brusche variazioni di temperatura, radiazioni solari, vento, umidità, tutto questo quando eccessivo, può innescare il processo che porta alla couperose cronica; tale stato è di frequente riscontro nelle persone che per motivi di lavoro trascorrono molto tempo all’aria aperta (contadini, marinai, sportivi, ecc.) o che sono esposte all’azione prolungata di elevate temperature (cuochi, fonditori, ecc.).

I RIMEDI
Alcune modifiche nel comportamento possono aiutare a prevenire la comparsa o migliorare rallentando l’evoluzione della couperose, a seconda dei casi:

1. uno stile di vita sano (e regolato) con una buona igiene personale ed una discreta attività fisica;
2. seguire un’alimentazione corretta e appropriata, evitando cibi e bevande che possano peggiorare la situazione (es. alcolici, caffè, bevande molto calde, ecc.), integrando la dieta con cibi ricchi di vitamina C e P che hanno attività protettrice dei capillari.
3. non utilizzare formulazioni cosmetiche con componenti aggressive e irritanti per la pelle.
4. proteggere la pelle da stimoli dannosi provenienti dall’esterno (raggi UV, freddo, calore, ecc.).
5. i disturbi del tratto gastro-intestinale possono essere una concausa per l’insorgere della couperose: vanno considerati i singoli casi.

Cosa si può fare:
È consigliabile abbinare il trattamento esterno con una maschera minerale all’argilla comme ARGEL  – vaso doppia camera PVC 100 ml a soli euro 22,00, ad una tisana di malva ff tt ed un depurativo detossinante come il DEPATOSAN disponibile in tisana (100g € 8,50) od estratto solubile (500 ml € 18,20).

Disintossicando l’organismo dall’interno, la pelle viene aiutata in modo efficace nell’eliminazione delle tossine ed impurità.
La combinazione di trattamento interno ed esterno aumenta la possibilità di verificare i riscontri e miglioramenti.
I prodotti pubblicizzati con mezzi costosi e immagini di personaggi famosi od illustri, si presentano da soli; vale la stessa considerazione per quei cosmetici che con un bellissimo contenitore ed una preziosa confezione, spesso offrono un prodotto dal valore inferiore al loro imballo.
Se siete d’accordo nel privilegiare la sostanza, ovvero il prodotto utile, magari in vaso doppia camera in pvc (riciclabile) oppure in vetro (sempre riciclabile), con meno imballi e scatolette possibile per risparmiare materie prime ed energia, scegliamo con attenzione un prodotto che soddisfi dando i benefici e riscontri che ci attendiamo da un utilizzo costante e regolare, ad un prezzo ragionevole.
Possiamo offrire un vaso di crema da 100 ml a € 12,00 ed uno da 250 ml per grandi consumatrici, a € 22,00.

Mi direte che la maggior parte dei rimedi contro la couperose ha effetto limitato nel tempo o sembra non avere effetto?
Voi citate rimedi che combattono solo i sintomi del disagio, come ad esempio il forte arrossamento della pelle (vasodilatazione) o le tracce dei capillari dilatati irrimediabilmente per allentamento dei tessuti, oppure che si limitano ad un’azione detergente e di mantenimento.
Bisogna essere consapevoli che è possibile notare talvolta dei miglioramenti di breve durata, ma i problemi della couperose restano e non vengono eliminati.

Necessario quindi cercare benefici vasotonici con CENTELLA COMPOSTA oppure RUSCOSAN cps; applicare una o due volte a settimana l’impasto di maschere di argilla con yogurt, latte e miele; bere decotti di malva ffg tt e tisane detossinanti e depurative come già detto.
Ecco la via migliore: personalizziamo la scelta; chiedeteci cosa c’è di meglio per voi. Sarà un piacere rispondervi.

Il viso da couperose ha sempre una pelle delicata e fragile: per questo necessita di trattamenti per pelli sensibili. Il danno vascolare che rappresenta, si potrà lenire, migliorare, contrastare ma mai cancellare.
Buona tisana a tutti.

Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su www.sfilate.it il 25 febbraio 2012
www.sfilate.it/152846/quando-la-teleangectasie-diventa-un-problema