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	<title>Erboristeria La Camomilla a Milano &#187; articoli e pubblicazioni</title>
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	<description>La natura per la tua salute e il benessere</description>
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		<title>Esistono creme veramente efficaci per aumentare il seno?</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 16:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa domanda ogni tanto arriva e talvolta può creare un vero disagio in chi in scienza e coscienza,  deve rispondere la verità pur ventilando ciò che si può fare. Se il problema nasce da una mamma e da una...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lacamomilla.it/wp-content/uploads/2012/05/seno1.jpg"></a></p>
<p>Questa domanda ogni tanto arriva e talvolta può creare un vero disagio in chi in scienza e coscienza,  deve rispondere la verità pur ventilando ciò che si può fare.<br />
Se il problema nasce da una mamma e da una nonna apprensive, queste donne dovrebbero solo pazientare e lasciar fare alla natura perché se andassimo a fondo sull’argomento, in molti casi potrebbero dover riconoscere che loro stesse alla stessa età, erano nelle stesse condizioni …<br />
Alcune donne dal fisico più asciutto, se interpellate sull’argomento “misure”, racconterebbero che al primo figlio, con la montata lattea il loro problema si è risolto con discreta soddisfazione; ma cosa si può dire ad un’adolescente o ad una ventenne o trentenne, che risente del confronto con altre taglie?</p>
<p>I suggerimenti abbondano e non sempre sono disinteressati.<br />
I meno invasivi e più praticabili che possono consentire un discreto riscontro, sono gli impacchi di farina di fieno greco, le spugnature alternate di acqua calda (non bollente) e fredda (non ghiacciata); c’è anche chi pratica delle coppettazioni sotto vuoto: tutto dipende dall’assiduità e dalla cura nella frequenza dell’applicazione.<br />
Meglio associarle con una tisana di galega e finocchio, che stimolando le ghiandole galattofore, coadiuva l’ingrossamento e l’inturgidimento del seno. Attenzione a come ci si alimenta ed allo stile di vita: vivere freneticamente induce a bruciare tante calorie, e non consente di accumulare del grasso nel seno; anche fare una dieta ipocalorica non consente veder accrescere le dimensioni del seno muliebre, come un eccesso di attività sportiva va oltre la tonificazione dei muscoli dei pettorali sino a far acquisire l’aspetto della mammella mascolina dei palestrati.</p>
<p>Le creme? So che vorreste sentir magnificare un prodotto, ma vi prenderei in giro. Esistono dei prodotti tonificanti che possono aiutare a compattare i tessuti conferendo un aspetto più sodo al tatto, ma qui si pretende aumento del volume con un esito di bell’aspetto, consistente e proporzionato.<br />
Si richiede una protesi magica!<br />
Torniamo seri: il fascino di un sorriso intelligente e colto, cattura attenzione qualificata. Se bastasse un’insegna per garantire affari lucrosi, non ci sarebbe bisogno del marketing: così siete voi le donne interessanti che un uomo (quello che a voi interessa) cerca; il vostro modo di fare e di presentarvi, il vostro naturale modo di essere che vi fa star bene con voi stesse e tra gli altri, è la magia del vostro successo ma anche la chiave migliore per agevolare l’incontro con chi vi piace.<br />
La tisana e gli impacchi di polvere di fieno greco aiutano a sentirvi accudite, possono migliorare la sensazione di riscontro nel tempo, ma non sottovalutate che voi siete la differenza positiva.</p>
<p>La capacità di emanare fascino è in voi oltre le vostre misure: pensate a chi ha il problema inverso e subisce mal di schiena e molti altri inconvenienti che non immaginate; per la loro salute queste persone, devono affrontare interventi impegnativi per la riduzione della massa ghiandolare ed altri di chirurgia plastica.<br />
Se possiamo generalizzare, c’è una cosa che soddisfa tutte: l’olio essenziale di rosmarino e menta, una o due gocce sulla V che dal centro dell’attaccatura del seno va alle spalle; su ogni tratto, massaggiate con due dita su una linea e sull’altra contemporaneamente, superiormente ad ogni seno.<br />
Il seno si sosterrà meglio tendendo a guardare all’insù; poi per un aiuto in più, la crema RASSEN (250 ml € 29,50): l’effetto tonico rassodante potrà rivolgersi al seno, al collo, contorno viso ed in quei punti del corpo dove un aiutino alla tonificazione rassodante non guasta.<br />
Un aiuto è sempre possibile quindi, quando la richiesta è modesta e non pretenziosa; i miracoli sono per la chirurgia estetica! Ma vogliamo parlare con più sincerità?</p>
<p>Siete sicure che il fascino e la femminilità siano legati alla taglia del reggiseno?<br />
Siete proprio sicure che gli uomini, quelli che vi interessano, si limitino all’apparenza e non vorrebbero avvicinarvi per altri motivi? Intelligenza, saggezza, arguzia, bellezza …?</p>
<p>Vi piacerebbe essere avvicinate per il vostro conto in banca?<br />
Siamo sicuri di dover ripercorrere ancora luoghi comuni d’altri tempi? Bello è ciò che piace!</p>
<p>La donna dei nostri giorni è attiva, vivace, instancabile rispetto ad un uomo che non sempre regge i ritmi pressanti della sua compagna: la donna compete alla pari con l’uomo su ogni professione o mestiere, e molto spesso prevale nel confronto.</p>
<p>Secondo voi una donna così, si dovrebbe preoccupare della taglia del reggiseno?</p>
<p>Secondo me una donna in gamba non ambisce di essere avvicinata da un “eterno lattante” …</p>
<p>Accettarsi è difficile quando ci si conosce bene, ma fermarsi all’aspetto e non avere il coraggio di riconoscere quanto si vale quando si è in gamba davvero, non è generoso; dobbiamo valorizzare ciò che siamo, pur se con modestia: “noi siamo la cultura e le capacità che abbiamo”.</p>
<p>Oggi con tutte le possibilità che la vita ci offre, non basterebbe la vita intera per raggiungere il miglior completamento delle nostre capacità e delle nostre conoscenze; più passa il tempo più ci rendiamo conto che potremmo fare di più e di meglio.</p>
<p>Credo, e sarete d’accordo con me, che limitarsi a misurare le tette sia una questione da adolescenti.</p>
<p>Una poderosa, generosa risata è la giusta considerazione per chi guarda solo lì.</p>
<p><em>Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su </em><a href="http://www.sfilate.it"><em>www.sfilate.it</em></a><em> il 12 maggio 2012</em><em><br />
<a href="http://www.sfilate.it/158979/esistono-veramente-creme-efficaci-per-aumentare-il-seno">www.sfilate.it/158979/esistono-veramente-creme-efficaci-per-aumentare-il-seno</a></em></p>
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		<title>Cellulite: se la riconosci la vinci. A volte basta poco</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 09:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La cellulite, riconoscerla per tempo: ecco il problema. Diciamo che una vita attiva, con una corretta igiene alimentare regolata sulle necessità della tipologia del fisico e sulle esigenze lavorative, a cui non manchi una discreta attività motoria, pone in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>cellulite</strong>, riconoscerla per tempo: ecco il problema. Diciamo che una vita attiva, con una corretta igiene alimentare regolata sulle necessità della tipologia del fisico e sulle esigenze lavorative, a cui non manchi una discreta attività motoria, pone in essere tutto quanto può garantire che il problema non si presenti o si risolva.</p>
<p>Sono molte le cause che possono alterare l’equilibrio di salute: un lavoro sedentario, l’impossibilità di mantenere una corretta alimentazione non per cattive scelte ma per esigenze non governabili secondo necessità; problemi di circolazione o condizioni ambientali che incidono alterando il metabolismo.<br />
Possiamo sempre contrastare con rimedi semplici ed efficaci: prima iniziamo, prima otterremo benefici.</p>
<p>Il primo compito consiste nel riconoscere la tipologia fisica ed il tipo di metabolismo che ci condiziona. Il medico curante può dare le indicazioni migliori per chiedere all’erborista una valida tisana personalizzata; sempre il medico, valutando la situazione può suggerire l’attività fisica più indicata: il nuoto non fa mai male e più riusciamo a farne con regolarità, più ci aiuterà a mantenere la forma fisica migliore evitando non solo la cellulite ma anche tutte le degenerazioni articolari od ossee che l’anagrafe porta con se. Variando cibi sani, ricchi di ortaggi e vegetali di stagione, accompagnati da carni e formaggi in quantità moderata, limitando l’uso di condimenti a privilegio dell’olio extravergine di oliva usato a crudo, il successo sarà a portata di mano.</p>
<p>Le nostre scelte sono fondamentali per raggiungere i migliori successi: la pubblicità non sempre ci spinge verso i migliori risultati. Di frequente infatti, diverse amiche raccontano di delusioni da questo e da quel prodotto: cerchiamo di evitare le cattive esperienze di altri, consideriamo ciò che possiamo ottenere con il nostro impegno e qualche rimedio mirato che sia testimoniato da esperienze positive di altre amiche, magari a costi inferiori.<br />
Ad esempio, ci sono diversi fanghi in offerta. I <a href="http://lacamomilla.herboranet.it/negozio/product.php?id_product=1076" target="_blank">FANG-attivi</a>, sono confezionati in barattolo da 800g a soli 36,50 euro, in poche applicazioni al tatto ed alla vista segnali di miglioramento; meglio se associati alla crema <a href="http://lacamomilla.herboranet.it/negozio/product.php?id_product=1075" target="_blank">SLIM-ter-cell KO</a>, 250 ml per 29,50 euro: i due in offerta a 60,00 euro, con l’esclusiva <a href="http://lacamomilla.herboranet.it/negozio/product.php?id_product=1222" target="_blank">manopola per auto-massaggio</a> in doccia od in vasca.<br />
La <a href="http://lacamomilla.herboranet.it/negozio/product.php?id_product=1063" target="_blank">tisana della leggerezza</a>, a completamento, può dare sollievo anche alle sensazioni più appesantite: la centella asiatica (€ 14,50), composta in capsule dà efficacia massima per la ripresa della miglior circolazione; il fucus composto in capsule per accelerare un metabolismo più sornione nel perdere peso (€ 12,80).<br />
Attenzione: da persona a persona l’aiuto migliore è quello che rispecchia le necessità soggettive e lievi variazioni nel consiglio possono significare maggiori risultati. Il vostro erborista avrà la responsabilità di accompagnarvi nelle scelte più adatte alle vostre necessità: a riscontro, voi chiedete il perché dell’indicazione specifica e quali positività potrebbe produrre.</p>
<p>Se siete convinti accondiscendete ma chiarite ogni dubbio: la consapevolezza delle finalità vi permetterà anche di riconoscere i miglioramenti, apprezzandoli sino a completa soddisfazione. L’erboristeria è chiarezza e semplicità: confusione e misteri non attengono all’erboristeria. Buona tisana a tutti.</p>
<p><em>Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su </em><a href="http://www.sfilate.it"><em>www.sfilate.it</em></a><em> il 27 aprile<a href="http://www.lacamomilla.it/wp-content/uploads/2012/05/cellulite.jpg"></a> 2012<br />
<a href="http://www.sfilate.it/157919/cellulite-se-la-riconosci-la-vinci-a-volte-basta-poco">www.sfilate.it/157919/cellulite-se-la-riconosci-la-vinci-a-volte-basta-poco</a></em></p>
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		<title>Il succo d’uva, una vera fonte di benessere e salute</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 13:08:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dalla cultura contadina c’è ancora molto da imparare! Depurare e detossinare oggi è un’attenzione massima: lo dice la pubblicità e molte ditte si affannano a ventilare come migliore il loro prodotto. Il fumo e le tossine, certa alimentazione e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dalla cultura contadina c’è ancora molto da imparare!</em></p>
<p>Depurare e detossinare oggi è un’attenzione massima: lo dice la pubblicità e molte ditte si affannano a ventilare come migliore il loro prodotto. Il fumo e le tossine, certa alimentazione e certe abitudini scorrette non fanno mancare gli argomenti a favore: pochi sottolineano che il bisogno è spesso indotto e che questa pubblicità va pagata, necessariamente dal consumatore.<br />
Una tisana od il succo d’uva (un litro per 4,90 euro) viste le finanze correnti, possono dare beneficio lasciandoci soddisfatti anche del costo?</p>
<p>Oggi il succo d’uva è rivalutato molto dalle conoscenze più aggiornate. Gli esperti dicono che questo succo aiuti a far piazza pulita delle scorie del metabolismo; indurrebbe il fegato a lavorare meglio, concorrerebbe a ridurre il colesterolo ed a disinfiammare tutto l’organismo per il suo contenuto di resveratrolo: un potente antiossidante naturale contenuto nella buccia degli acini e nel vino rosso, responsabile della riduzione della formazione di radicali liberi e che impedisce l&#8217;ossidazione del colesterolo cattivo. Alcuni affermano che protegge i vasi cerebrali più del ginkobiloba e può contribuire a migliorare memoria e funzionalità mnemoniche: certamente in queste affermazioni, ciascuno può avere le sue motivazioni a farne uso.<br />
È opportuno conservare la bottiglia una volta aperta, ben tappata, in frigorifero.</p>
<p><strong>I benefici in primavera<br />
</strong>Gli esperti sostengono che:<br />
- Drena il fegato e sangue: gli enzimi e le vitamine stimolano a maggior rinnovamento i tessuti epatici;<br />
- Attiva il metabolismo per ridurre il colesterolo: il resveratrolo presente nell&#8217;uva aiuta a liberare il sangue dall&#8217;eccesso di grassi;<br />
- Effetto antinfiammatorio: l’effetto antiossidante contrasta virus e infezioni.</p>
<p><strong>I benefici in autunno<br />
</strong>- Recenti ricerche confermerebbero la capacità del resveratrolo di rallentare la proliferazione delle cellule cancerose, grazie alle sue proprietà immunostimolanti ed antinfiammatorie. L’aggiunta di un cucchiaio miele apporta un’attività antibatterica, antianemica e ricostituente: più energia e più vitalità. Difficile riconoscere funzioni maggiori diverse in periodi diversi dell’anno; accontentiamoci di pensare che fa bene sempre ed accettiamo i benefici come arrivano.<br />
Una bottiglia di succo d’uva biologico da un litro, costa 4,90 euro: semplicemente puro, senza zucchero aggiunto, senza solfiti ne conservanti; si consuma a digiuno, un bicchiere, dieci minuti prima di fare collazione. Se preferite, una tisana a base di tarassaco ed altre erbe depurative, personalizzata per le vostre esigenze, a seconda dei componenti potreste spendere da 3,50 a 8,50 euro, per la preparazione di due tazze al dì, per dieci giorni.</p>
<p>Se volete farlo voi, ecco come preparare il succo d’uva: comprate uva bio e dal grappolo raccogliete i chicchi tagliati in due parti; prendete la quantità per ricavare un bicchiere di succo di uva da 80-100 ml a seconda della vostra taglia, centrifugate o spremete; aggiungete un cucchiaio di miele e mescolate il composto sino a sciogliere completamente il miele. Consumare a digiuno, 10 minuti prima di colazione e se volete un’azione depurativa d&#8217;urto, ripetete l’assunzione di un bicchiere anche a merenda, per almeno un mese.<br />
Primavera ed autunno  per la massima efficacia e benessere.  Pro tibi sit.<br />
Buona tisana a tutti.</p>
<p><em>Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su </em><a href="http://www.sfilate.it"><em>www.sfilate.it</em></a><em> il 20 marzo 2012<br />
<a href="http://www.sfilate.it/155147/il-succo-duva-una-vera-fonte-di-benessere-e-salute">www.sfilate.it/155147/il-succo-duva-una-vera-fonte-di-benessere-e-salute</a></em></p>
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		<title>Aspettando la primavera…benessere in primo piano</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 16:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Attendiamo la primavera, cercando soddisfazione, luce e chiarezza. Già si pensa  al periodo dei fine settimana fuori porta, progettando passeggiate nei parchi e giardini; ci si informa dell’apertura delle piscine all’aperto ed anche se tecnicamente si parla di primavera...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lacamomilla.it/wp-content/uploads/2012/03/primavera1.jpg"></a>Attendiamo la primavera, cercando soddisfazione, luce e chiarezza.<br />
Già si pensa  al periodo dei fine settimana fuori porta, progettando passeggiate nei parchi e giardini; ci si informa dell’apertura delle piscine all’aperto ed anche se tecnicamente si parla di primavera dal 20 marzo al 21 giugno, per arrivarci al meglio ci si organizza da subito.</p>
<p><strong>Tra feste e banchetti trascorsi, non mancano argomenti a cui rimediare: qualche chilo fuori taglia?<br />
</strong>Ci propongono spesso facili soluzioni ma chissà perché non invitano ad attività fisica e ad una corretta igiene alimentare, commisurate al nostro fisico ed alle nostre abitudini; forse perchè costano solo in termini d’impegno ed assiduità e quindi poco considerate.</p>
<p>Passeggiare a passo spedito, intervallando piccoli periodi in una corsetta non impegnativa, ci consente di mantenerci in forma con il vantaggio di irrorare bene il midollo osseo e tutta la struttura scheletrica: le calorie bruciate nell’attività costituiscono il successo del ritrovato peso forma e la conseguente tonicità dei tessuti, orgoglio di  un corpo più scattante ed agile, senza esagerate masse muscolari da effetto palestra.</p>
<p>Il medico curante e l’erborista di fiducia, ci possono indicare le scelte utili senza dilapidare patrimoni: si tratta di rimedi antichi e conosciuti, dal costo contenuto; non ascoltiamo chi ci propone miracoli a costi importanti!</p>
<p>Diffidiamo da miscele in capsule che promettono chili bruciati in tempi rapidi o pacchetti completi di pasti articolati: di solito l’effetto sicuro è quello di riprendere quei chili persi velocemente, con l’aggiunta di qualche chilo in più.</p>
<p>Puntate sulle tisane e curate il mantenimento del successo raggiunto: un bravo erborista vi aiuterà a scegliere quella più indicata per voi, che aumenti il drenaggio depurando l’organismo e liberi dalle particelle di grasso finalmente rimesse in circolo; anche la semplice malva fiori e foglie taglio tisana può essere una buona scelta. La malva decotta è protettrice del connettivo, quindi oltre che decongestionare e disinfiammare, se consumata un litro al giorno (quattro o cinque tazze entro le otto ore dalla preparazione) sgonfia la figura ottimizzando la circolazione linfatica e migliorando l’idratazione della pelle e dell’organismo.</p>
<p>La pelle così idratata risponderà meglio alle vostre aspettative e con opportuna protezione cosmetica, vi farà ottenere un aspetto invidiabile.</p>
<p>Se il vostro problema è la pelle impura e  piena di tossine, basta correggere lo stile di vita e di alimentazione; subito una tisana depurativa completerà il benessere per  la miglior soddisfazione. Parlatene con il vostro erborista.<br />
Nel caso il gonfiore da fermentazione o da cattiva digestione, riesaminiamo lo stile di vita e di alimentazione; spesso una miglior masticazione ed il cambio della dieta portano ad un miglioramento se non alla soluzione dei problemi: malva e finocchio decotti, possono essere un aiuto discreto.<br />
Cellulite? Qualche rimedio c’è; parliamone personalizzando i consigli per i migliori riscontri.</p>
<p>Quando ci propongono un rimedio costoso, chiediamo più spiegazioni: come funziona e secondo quali principi; quali benefici può darci e quali sono le controindicazioni: a tutto c’è risposta e se non si capisce, formuliamo una nuova domanda per capire bene. L’erboristeria è chiarezza e semplicità: confusione e misteri non attengono all’erboristeria.<br />
Buona tisana a tutti.</p>
<p><em>Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su </em><a href="http://www.sfilate.it"><em>www.sfilate.it</em></a><em> il 4 marzo 2012<br />
<a href="http://www.sfilate.it/153684/aspettando-la-primavera-benessere-in-primo-piano">www.sfilate.it/153684/aspettando-la-primavera-benessere-in-primo-piano</a></em></p>
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		<item>
		<title>Teleangectasie, quando la couperose diventa un problema</title>
		<link>http://www.lacamomilla.it/articoli-e-pubblicazioni/teleangectasie-quando-la-couperose-diventa-un-problema/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 15:54:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Leggere Teleangectasie e passar oltre, può capitare; l’argomento può sembrare poco interessante. La radice del nome richiama la televisione, quindi… ma se parliamo di “couperose” l’attenzione ritorna. Attenzione a questo termine tecnico che identifica le degenerazioni dei capillari di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggere Teleangectasie e passar oltre, può capitare; l’argomento può sembrare poco interessante.<br />
La radice del nome richiama la televisione, quindi… ma se parliamo di “couperose” l’attenzione ritorna.<br />
Attenzione a questo termine tecnico che identifica le degenerazioni dei capillari di superficie, tanto evidenti sulle pelli più delicate e sensibili.</p>
<p>Tali vasi, costituiscono la periferia del nostro sistema circolatorio e con il sangue irrorano i tessuti, appena prima dell’ultimo distretto costituito dalla circolazione linfatica, corresponsabile della “manutenzione e vitalità” finale della pelle.</p>
<p>Se pensiamo così, è evidente l’importanza di questi capillari per il nutrimento e l’idratazione dei tessuti, per l’aspetto e la salute della pelle.</p>
<p>I trattamenti cosmetici e l’igiene quotidiana, sono rivolti al mantenimento delle migliori condizioni; non siamo tutti uguali e cambiano anche le condizioni soggettive di stile di vita ed abitudini: ogni tipologia diversa ha necessità diverse che i vari prodotti cercano di soddisfare.</p>
<p>La manifestazione di couperose può avere diverse cause: si presenta con venuzze ben evidenti da un generico rossore diffuso sino ad apparire in alcune circostanze, con tracce gonfie e sfibrate, in una condizione di arrossamento intenso e cronico di guance e zigomi.</p>
<p>Il fenomeno non va ignorato perché si può trasformare in una dermatosi cronica, chiamata “rosacea”: è uno stato di infiammazione della pelle di origine esterna od interna, che da temporaneo e sporadico all’inizio, si trasforma in una condizione stabile e cronica.</p>
<p>L’arrossamento del viso tende a scomparire sempre più lentamente (eritrosi facciale) sino a permanere per settimane, mesi, anni.</p>
<p>Per la congestione permanente dei tessuti si ha una loro progressiva perdita di elasticità, per cui essi possono dilatarsi in modo permanente e diventare sempre visibili (teleangectasie): a questo punto la couperose è presente con tutte le sue caratteristiche e<br />
disagi.</p>
<p>La couperose è più frequente nelle donne, soprattutto oltre i trent’anni; si sviluppa prevalentemente su pelli secche, a grana fine, facilmente irritabili. Le cause dell’insorgenza sono complesse, ma possono essere riportate ad uno stato di fragilità capillare, costituzionale o acquisita.</p>
<p>La pelle del viso è molto sensibile, ed è la parte più esposta alle aggressioni degli agenti atmosferici: brusche variazioni di temperatura, radiazioni solari, vento, umidità, tutto questo quando eccessivo, può innescare il processo che porta alla couperose cronica; tale stato è di frequente riscontro nelle persone che per motivi di lavoro trascorrono molto tempo all’aria aperta (contadini, marinai, sportivi, ecc.) o che sono esposte all’azione prolungata di elevate temperature (cuochi, fonditori, ecc.).</p>
<p><strong>I RIMEDI</strong><br />
Alcune modifiche nel comportamento possono aiutare a prevenire la comparsa o migliorare rallentando l’evoluzione della couperose, a seconda dei casi:</p>
<p>1. uno stile di vita sano (e regolato) con una buona igiene personale ed una discreta attività fisica;<br />
2. seguire un’alimentazione corretta e appropriata, evitando cibi e bevande che possano peggiorare la situazione (es. alcolici, caffè, bevande molto calde, ecc.), integrando la dieta con cibi ricchi di vitamina C e P che hanno attività protettrice dei capillari.<br />
3. non utilizzare formulazioni cosmetiche con componenti aggressive e irritanti per la pelle.<br />
4. proteggere la pelle da stimoli dannosi provenienti dall’esterno (raggi UV, freddo, calore, ecc.).<br />
5. i disturbi del tratto gastro-intestinale possono essere una concausa per l’insorgere della couperose: vanno considerati i singoli casi.</p>
<p><strong>Cosa si può fare:</strong><br />
È consigliabile abbinare il trattamento esterno con una maschera minerale all’argilla comme <a href="http://lacamomilla.herboranet.it/negozio/product.php?id_product=1234" target="_blank">ARGEL </a> – vaso doppia camera PVC 100 ml a soli euro 22,00, ad una tisana di malva ff tt ed un depurativo detossinante come il <a href="http://lacamomilla.herboranet.it/negozio/product.php?id_product=1064" target="_blank">DEPATOSAN</a> disponibile in tisana (100g € 8,50) od estratto solubile (500 ml € 18,20).</p>
<p>Disintossicando l’organismo dall’interno, la pelle viene aiutata in modo efficace nell’eliminazione delle tossine ed impurità.<br />
La combinazione di trattamento interno ed esterno aumenta la possibilità di verificare i riscontri e miglioramenti.<br />
I prodotti pubblicizzati con mezzi costosi e immagini di personaggi famosi od illustri, si presentano da soli; vale la stessa considerazione per quei cosmetici che con un bellissimo contenitore ed una preziosa confezione, spesso offrono un prodotto dal valore inferiore al loro imballo.<br />
Se siete d’accordo nel privilegiare la sostanza, ovvero il prodotto utile, magari in vaso doppia camera in pvc (riciclabile) oppure in vetro (sempre riciclabile), con meno imballi e scatolette possibile per risparmiare materie prime ed energia, scegliamo con attenzione un prodotto che soddisfi dando i benefici e riscontri che ci attendiamo da un utilizzo costante e regolare, ad un prezzo ragionevole.<br />
Possiamo offrire un vaso di crema da 100 ml a € 12,00 ed uno da 250 ml per grandi consumatrici, a € 22,00.</p>
<p><strong>Mi direte che la maggior parte dei rimedi contro la couperose ha effetto limitato nel tempo o sembra non avere effetto?</strong><br />
Voi citate rimedi che combattono solo i sintomi del disagio, come ad esempio il forte arrossamento della pelle (vasodilatazione) o le tracce dei capillari dilatati irrimediabilmente per allentamento dei tessuti, oppure che si limitano ad un’azione detergente e di mantenimento.<br />
Bisogna essere consapevoli che è possibile notare talvolta dei miglioramenti di breve durata, ma i problemi della couperose restano e non vengono eliminati.</p>
<p>Necessario quindi cercare benefici vasotonici con CENTELLA COMPOSTA oppure RUSCOSAN cps; applicare una o due volte a settimana l’impasto di maschere di argilla con yogurt, latte e miele; bere decotti di malva ffg tt e tisane detossinanti e depurative come già detto.<br />
Ecco la via migliore: personalizziamo la scelta; chiedeteci cosa c’è di meglio per voi. Sarà un piacere rispondervi.</p>
<p>Il viso da couperose ha sempre una pelle delicata e fragile: per questo necessita di trattamenti per pelli sensibili. Il danno vascolare che rappresenta, si potrà lenire, migliorare, contrastare ma mai cancellare.<br />
<strong>Buona tisana a tutti.</strong></p>
<p><em>Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su </em><a href="http://www.sfilate.it"><em>www.sfilate.it</em></a><em> il 25 febbraio 2012<br />
<a href="http://www.sfilate.it/152846/quando-la-teleangectasie-diventa-un-problema">www.sfilate.it/152846/quando-la-teleangectasie-diventa-un-problema</a></em></p>
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		<title>“ALLÈGHER!” con la tisana della gioia e della serenità</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 15:31:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sorridendo, mi è tornata in mente questa vecchia forma di saluto popolare che ancora negli anni ’50 e ’60 era facile sentir scambiare sulle porte delle botteghe milanesi, proprio mentre stavo pensando a cosa scrivere nel suggerire rimedi per...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sorridendo, mi è tornata in mente questa vecchia forma di saluto popolare che ancora negli anni ’50 e ’60 era facile sentir scambiare sulle porte delle botteghe milanesi, proprio mentre stavo pensando a cosa scrivere nel suggerire rimedi per contrastare la sensazione di mestizia e preoccupazione che di questi tempi dilaga.</p>
<p>Per prima cosa non dobbiamo parlare di depressione, perché questa è una cosa seria; i medici la definiscono &#8220;stato d&#8217;animo patologico che dura oltre due settimane, in cui si provano in modo esagerato ed inappropriato sentimenti di grande tristezza, vuoto e scoraggiamento&#8221;. Da queste parole è chiaro che se la situazione fosse questa, sarebbe da affrontare con proprietà e competenza, caso per caso.</p>
<p>Noi cercheremo di contrastare quel malessere fatto di mestizia e tremulo inizio di lacrima, che potremmo anche chiamare “grande e profonda tristezza”, che solo gli animi più sensibili alle situazioni altrui possono comprendere: il significato di quel saluto è per invitare a vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto, per avere fiducia nel domani migliore, per credere con determinazione di essere in grado di superare il momento e fronteggiare con decisione e coraggio le avversità.</p>
<p>La serotonina e la melatonina che produciamo quando siamo sereni e felici, sono il segreto del successo di quel saluto: la maggior ventilazione bronchiale di una bella risata, ci ossigena il sangue a beneficio del cervello, dell’umore e della luminosità della pelle.</p>
<p>Essere più ottimisti, migliorerà i nostri rapporti con gli altri e indurrà anche altri miglioramenti come l’idratazione della pelle, il nostro aspetto più radioso; saremo più ricercati dagli amici e tutto sembrerà migliore.</p>
<p><strong>La tisana indicata per queste circostanze, è composta da melissa, verbena e karkadè, con anice verde e finocchio</strong>: versate a freddo, un cucchiaio per una tazza, di una miscela di anice, finocchio e karkadè; far bollire 3 min. e prima di spegnere, aggiungere la melissa e verbena odorosa. Lasciar riposare 10-15 min prima di filtrare ed edulcorare con miele oppure con gocce di stevia.<br />
Non abbandonarsi alla commiserazione, è il primo passo per non deprimersi: i migliori neurotonici che possiamo usare sono il ginseng rosso, la rodiola rosea; se ci sentiamo un po’ spossati ci viene in aiuto l’eleuterococco. RENOVA 6 è un rimedio che di solito va incontro alle esigenze di chi vuole tirarsi su sia a livello adattogeno che neurotonico; è un rimedio di conforto molto utile, come gli antiossidanti, le buone compagnie ed il buonumore.</p>
<p>Con l’attenzione attuale alle terapie naturali, si è significativamente accentuata l’indicazione di considerare utilissimo vivere con elevati rapporti aria-luce: più vita all’aria aperta e riscoperta dell’elioterapia, dell’attività fisica, sia per mantenersi in forma che in salute. Anche se sentirete parlare di lampadine a luce solare, farete bene a considerarle per l’uso casalingo o sul lavoro, ma non pensate possano esonerarvi dalla vita all’aria aperta e dalle passeggiate.</p>
<p>Se la tristezza o l’umor nero, non è una sindrome grave riconoscibile, anche il cacao, sia come cioccolato o bevanda, ma anche come crema di mascarpone al rum, può essere un giusto rimedio.<br />
<strong>Buona tisana a tutti.</strong></p>
<p><em>Articolo del dr Giuseppe Giordano pubblicato su </em><a href="http://www.sfilate.it"><em>www.sfilate.it</em></a><em> il 13 febbraio 2012 </em><a href="http://www.sfilate.it/151409/allegher-con-la-tisana-della-gioia-e-della-serenita"><em>www.sfilate.it/151409/allegher-con-la-tisana-della-gioia-e-della-serenita</em></a></p>
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		<title>Acne e furuncoli? Afte ed Herpes? Funghi e verruche?</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 16:35:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La Melaleuca alternifolia (nota come Tea-Tree o Albero del tè) è un albero della famiglia delle Mirtacee, originario dell&#8217;Australia. Il Tea Tree Oil non va confuso con il Tea Oil, olio essenziale estratto dai semi pressati della pianta Camellia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Melaleuca alternifolia</strong> (nota come <strong>Tea-Tree</strong> o <strong>Albero del tè</strong>) è un albero della famiglia delle Mirtacee, originario dell&#8217;Australia. Il Tea Tree Oil non va confuso con il Tea Oil, <strong>olio essenziale</strong> estratto dai semi pressati della pianta Camellia sinensis, da cui viene il tè che beviamo.</p>
<p><strong>Uso:<br />
</strong>- per applicazione topica ha effetto fungicida, antibatterico, antivirale e antisettico. L’olio dell&#8217;albero del tè ha benefiche proprietà cosmetiche e risulta efficace contro i pidocchi.<br />
- Nel trattamento di acne moderata comune, l&#8217;applicazione topica al 5% ha dimostrato un effetto positivo, anche se con lento riscontro.<br />
- Lo shampoo con olio di tea tree 5% ha dimostrato di essere un trattamento efficace contro la forfora grazie alla sua capacità di contrastare la Malassezia furfur (parassita cutaneo), causa più comune del disagio.<br />
- Uno studio clinico ha rilevato che l’olio puro applicato sulla parte, risulta efficace contro l’onicomicosi, causa più frequente della malattia delle unghie.<br />
- Diluito in poco latte per renderlo idrodispersibile, si aggiunge all’acqua per lavaggi contro la candidosi.<br />
- È nota l’efficacia antivirale contro il virus dell’herpes (herpes labiale), varicella, herpes zoster, afte.</p>
<p>L&#8217;olio non deve essere ingerito: sono stati riportati casi di avvelenamento; non va usato su ferite aperte ed anche l&#8217;uso normale sulla pelle integra potrebbe dare casi di leggera irritazione e dermatiti.</p>
<p>Persone affette da dermatite da contatto, devono usare con cautela il prodotto Tea Tree Oil, che contiene agenti allergizzanti nella sua frazione terpenica. L&#8217;utilizzo di quest&#8217;olio essenziale va evitato in gravidanza e durante l&#8217;allattamento al seno.</p>
<p>AVVERTENZE: L’ingestione può portare a manifestazioni tossiche tra cui depressione respiratoria, confusione, sonnolenza, diarrea, vomito e gravi dermatiti.</p>
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		<title>Alla riscoperta delle Carrube</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 19:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il carrubo è un albero sempreverde originario dell&#8217;Arabia ma diffuso nelle regioni mediterranee più calde; in Italia prevale in Liguria e nel centro sud. Il suo frutto è la carruba, un legume indeiscente lungo circa 15 centimetri; contiene semi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il carrubo è un albero sempreverde originario dell&#8217;Arabia ma diffuso nelle regioni mediterranee più calde; in Italia prevale in Liguria e nel centro sud. Il suo frutto è la carruba, un legume indeiscente lungo circa 15 centimetri; contiene semi durissimi, rotondi e appaiati chiamati carati per via della loro prevalente uniformità in peso. Ognuno di loro pesa 1/5 di grammo e nell&#8217;antichità servivano per pesare preziosi e oggetti di valore.<br />
I frutti del carrubo possono essere usati sia nell&#8217;alimentazione del bestiame che in quella umana, dove prevale sotto forma di farina, ottenuta dalla macinazione dei semi; si usa (sciogliendola a caldo 2-3 min. ad 80°) in quantità dal 0,5% al 1% per addensare salse, creme, budini, &#8220;yogurt&#8221; vegetali, e succhi di frutta. Si usa anche nella preparazione dei gelati perché consente una produzione uniforme e vellutata, senza formare indesiderati cristalli di ghiaccio.<br />
La farina della polpa si ottiene dalla tostatura e macinazione del baccello; si usa come surrogato del cacao (preparazione di dolci e creme) e per le conserve alimentari. Questo ingrediente, indicato con la sigla E410, ha la capacità di assorbire acqua per 50-100 volte il suo peso. È per questo che la farina dei semi di carrube viene utilizzata come addensante in molte preparazioni alimentari e per altre necessità specifiche; la farina di carrube è anche un eccellente antidiarroico, mentre consumare polpa fresca può indurre una blanda azione lassativa.<br />
La carruba nell’uso quotidiano corrente è ignorata mentre in realtà è ancora presente nel contesto industriale: potrebbe invece essere molto utile in diete ipocaloriche oppure per merende nutrienti ma a basso apporto calorico; dal sapore dolciastro che ricorda vagamente quello del cioccolato, ma molto meno calorica di questo e più ricca di fibre (dimostrandosi quindi alimento particolarmente saziante), con vitamine (riboflavina) e minerali (calcio, potassio, rame e manganese).<br />
La presenza nella dieta consente di coniugare sapore e benessere: la farina di carrube miscelata con grassi saturi (del burro o degli oli) consente di produrre un succedaneo ancor più simile per sapore e consistenza al cioccolato tradizionale. L&#8217;assenza di sostanze psicoattive, come la caffeina e la teobromina, rende le carrube il sostituto ideale del cioccolato per chi soffre di allergie o ipersensibilità verso tali componenti.</p>
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		<title>Finocchio e Basilico promossi in tisana</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 14:43:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È  arrivata notizia della ricerca condotta da due tecnici in collaborazione: Matteo Floridia e Simone Cristoni.  Questi signori confermano quanto sostenuto da sempre dagli erboristi: la pianta si offre con un fitocomplesso che è cosa diversa dal singolo principio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È  arrivata notizia della ricerca condotta da due tecnici in collaborazione: Matteo Floridia e Simone Cristoni.  Questi signori confermano quanto sostenuto da sempre dagli erboristi: la pianta si offre con un fitocomplesso che è cosa diversa dal singolo principio attivo; nel fitocomplesso agiscono più principi attivi in vera sinergia naturale.</p>
<p>Ora si è finalmente scoperto che la tradizione erboristica aveva ragione ed il finocchio contiene polifenoli che inibiscono la cancerogenesi e favoriscono l&#8217;apoptosi, cioè la morte programmata delle cellule già degenerate&#8221;, ovvero le cellule oncologiche affette.</p>
<p>“Nel fitocomplesso del Finocchio&#8221; dice Alfredo Vannacci, responsabile della ricerca del Centro e ricercatore presso il Dipartimento di Farmacologia dell&#8217; Università di Firenze diretto dal Prof. Alessandro Mugelli,&#8221; lo stesso anetolo, principale responsabile di riduzione della diffusione metastatica, potrebbe meritare attenzione anche per eventuali studi clinici&#8221;.<br />
La tisana al finocchio potrebbe quindi offrire importanti vantaggi insospettati oltre le aspettative che vengono dall’uso tradizionale del rimedio come carminativo e digestivo. Questo a contraddire quanto scritto in modo terroristico su più giornali e riviste prima di questa estate, quando si indicavano gli erboristi come avvelenatori ed untori di cancro per aver consigliato e venduto tisane di finocchio.</p>
<p>La scoperta più importante è la dimostrazione che tra i polifenoli del finocchio è presente l&#8217;EGCG, epigallocatechina-gallato, finora nota come principale agente anticancerogeno del tè verde.</p>
<p>Il dott Fiorenzuoli afferma: &#8220;Vera nuova grande notizia è aver trovato nel finocchio queste sostanze, cosa doppiamente importante per la loro diretta attività protettiva, ma anche perché bloccano le SULT, cioè le Sulfotransferasi, enzimi responsabili dell&#8217;attivazione tossica dell&#8217;estragolo, sostanza presente in piccole quantità nell&#8217;olio essenziale del finocchio e dello stesso basilico, sostanza che aveva indotto a voler ostracizzare queste erbe&#8221;. Un erborista titolato non venderebbe mai derivati da piante di basilico non mature: infatti le tossine sono maggiori quando la pianta è giovane e vengono contrastate dalle sostanze prodotte dalla pianta stessa sviluppata oltre i quindici centimetri.</p>
<p>“Gli studi più recenti, quindi, continuano a confermare che la cultura erboristica è un patrimonio ricco di risorse, sempre valido per la salute ed il benessere, a conferma che i veri erboristi italiani, quelli titolati, sono professionisti validi ed affidabili tanto quanto le altre figure sanitarie.”</p>
<p>Buona tisana a tutti.</p>
<p>Tratto dalla comunicazione di:<br />
Da:    <a href="mailto:f.firenzuoli@usl11.tos.it">f.firenzuoli@usl11.tos.it</a><br />
 Oggetto:  Attività anticancerogena del Finocchio<br />
 Data:  10 ottobre 2011 17:08:36 GMT+02:00<br />
Fabio Firenzuoli, Alfredo Vannacci<br />
Centro di Medicina Integrativa, AOU Careggi<br />
Dipartimento di Farmacologia, Università di Firenze<br />
<a href="http://www.aou-careggi.toscana.it">www.aou-careggi.toscana.it</a><br />
<a href="http://www.medicinaintegrativa.it">www.medicinaintegrativa.it</a><br />
rif. LA STAMPA: MEDICINA NATURALE<br />
12/10/2011 &#8211; NON SOLO PROPRIETÀ DIGESTIVE DEL NOTO RIMEDIO NATURALE</p>
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		<title>I nuovi volti dell&#8217;ansia e dello stress</title>
		<link>http://www.lacamomilla.it/articoli-e-pubblicazioni/i-nuovi-volti-dellansia-e-dello-stress/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 08:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Monografia de Il Fatebenefratelli Introduzione di Roberto Testa, Direttore generale Fatebenefratelli e Oftalmico L&#8217;impegno dell&#8217;uomo e del medico in particolare è quello di intervenire in modo giusto negli equilibri della vita e della malattia e ciò costituisce la giusta...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.lacamomilla.it/wp-content/uploads/2011/07/monografia_fatebenefratelli_ansia_stress.pdf" target="_blank">Monografia de Il Fatebenefratelli</a></strong></p>
<p><strong>Introduzione di Roberto Testa, Direttore generale Fatebenefratelli e Oftalmico </strong></p>
<p>L&#8217;impegno dell&#8217;uomo e del medico in particolare è quello di intervenire in modo giusto negli equilibri della vita e della malattia e ciò costituisce la giusta azione valida ed efficace che deve essere ed è alla base del corretto operare ed è fonte di civiltà.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della medicina degli uomini liberi emerge in modo pregnante che si deve creare una cura giusta che emerge dalla partecipazione con un contributo attivo, non solo nella persona malata, ma di tutte le parti in gioco creando fra esse una stretta unione.</p>
<p>Il vero progredire, a mio avviso, deve trovare la propria realtà in una combinazione di soddisfazioni tra diritto individuale e quello della comunità; ed in questo ambito la giornata di studio che si va a inaugurare analizzando l&#8217;ansia e lo stress che si possono definire una delle malattie emergenti degli ultimi anni, cercherà sicuramente di colpire nel segno delle varie problematiche. Ed è per questo che ho il piacere di fare da &#8220;padrino&#8221; al primo volume monografico de Il fatebenefratelli dedicato a un argomento che dalla clinica è ormai sconfinato nel sociale.</p>
<p>Da uomo non di medicina penso che l&#8217;ansia e lo stress siano la conseguenza si un errato modo di vita quale risultato del fatto che molti hanno voluto credere che la meta per raggiungere il benessere si basi principalmente su diritti individuali ma intesi come egoistici.</p>
<p>Voglio chiudere riprendendo un concetto che ho recentemente letto in un&#8217;interessante pubblicazione: che purtroppo il regno della notizia ha sostituito quello della ragione e l&#8217;augurio, nel ringraziare organizzatori e relatori, è che da questa giornata si rotorni alla ragione, che è il contrario dell&#8217;ansia e dello stress.</p>
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