Quando non c’era l’aspirina…

Sembra l’inizio di una favola, ma stiamo parlando della prima metà del secolo scorso.

L’argomento non sarebbe importante se in questi giorni una notizia – di cui al link allegato (www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/09/grecia-luniversita-di-creta-inventa-laspirina-naturale-costera-euro/524621/) non mi avesse fatto pensare a quanto fosse normale versare le erbe in acqua per beneficiare della  “aspirina in tisana”.

Ho ripensato alle persone che anche oggi ne fanno uso perché allergiche all’aspirina, ho pensato ai ricordi di tempi andati ed al calore della stufa economica…

Timo, salice e sambuco, con piantaggine o tiglio a seconda dei problemi da affrontare e tagliata al 50% con malva se rivolta a bambini od anziani.

Per prepararla: versare a freddo sino a bollitura e spegnere; attendere quindici minuti per filtrare ed edulcorare con miele. Consumare secondo necessità, anche sino a tre volte al giorno.

Una tazza al giorno, aiuta in caso di affezioni reumatiche od artrosiche.

Pro tibi sit.

Questa miscela va utilizzata solo se necessario: chiedete al medico curante prima di assumere, se sia il caso di farne uso ed in quale misura.