Come trasformare una tisana in un prodotto pronto all’uso

Una volta si era più pronti a rispondere a tutte le esigenze: oggi possiamo godere degli stessi sistemi di preparazione di una volta per rispondere alle esigenze dei nostri tempi.

A seconda della miscela in questione (parlatene e consultate il vostro erborista) preparate in una pentola adeguata, da 30 a 50 g di erbe ben mescolate e aggiungete un litro di acqua. Per certe tisane, al fine di garantire un effetto soddisfacente, si potrebbe arrivare a doverne usare anche 100 g. Portare il tutto a bollitura ed adeguare la fiamma a piccolo bollore, sempre mantenendo il coperchio sulla pentola, per circa 5 o 7 minuti; potrebbe essere necessario arrivare sino a 15 minuti se il composto avesse prevalenza di radici e scorze.
Togliere dal fuoco.
Attendere che il preparato si freddi e colare, se necessario anche spremendo il filtrato.

A questo punto si può correggere il gusto secondo il palato o le esigenze di chi ne farà uso, sia con miele o zucchero di canna (da 100 a 150 g) o con bustine o estratto di stevia (da un quarto a un terzo rispetto allo zucchero) o con liquore o sciroppo appositamente preparati;  quando il preparato sarà a temperatura ambiente, aggiungere da 200 a 500 ml di alcool buongusto, puro per liquori per garantire la conservazione del composto per almeno un mese, ben tappato, al riparo da fonti di calore e sole, in ambiente asciutto.

La consumazione va prevista a bicchierini o bicchieri, a secondo della tipologia e della forza del preparato o della funzione richiesta. Il vostro erborista, saprà assistervi con il suo consiglio.

Se ci fosse l’esigenza di ottenere un prodotto analcolico, occorre miscelare aceto di mele in pari quantità rispetto al prodotto filtrato. Contemplate un uso  entro 60 giorni dalla preparazione del composto, ben tappato, al riparo da fonti di calore e sole, in ambiente asciutto.