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	<title>Erboristeria La Camomilla a Milano</title>
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	<description>La natura per la tua salute e il benessere</description>
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		<title>Mal di vivere</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 14:05:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Mal di vivere è un disagio e disequilibrio intimo, che può alterare la percezione della realtà e delle priorità a noi utili o necessarie. Spazia tra disordini alimentari o percettivi, al punto di poter rasentare momenti che possono...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Mal di vivere è un disagio e disequilibrio intimo, che può alterare la percezione della realtà e delle priorità a noi utili o necessarie.<br />
Spazia tra disordini alimentari o percettivi, al punto di poter rasentare momenti che possono essere confusi con la depressione; caratteristica di base è lo scontento, che spesso si deve ad una percezione errata del livello di soddisfazione per considerazioni soggettive esagerate. Frequenti sbalzi di umore, tristezza e mestizia.</p>
<p>La persona che manifesta questo disagio, soffre oggettivamente molto ed ha bisogno di attenzioni e cure da tutte le persone che le vivono intorno. La persona interessata deve essere accompagnata a ritrovare il proprio equilibrio e la propria sicurezza: l’intento è farle riacquistare il piacere di vivere e di godere di tutte quelle piccole soddisfazioni che in questo particolare stato, si nega. Al medico curante ed allo specialista di riferimento, va la responsabilità di indicare loro questo percorso di recupero.</p>
<p>Le piante utili potrebbero essere: mate tt, karkadè, rosa canina fr tt, liquirizia decort. tt, anice verde fr, in tisana AA; anche più tazze al giorno.</p>
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		<title>Bulimia</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 14:04:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La persona che manifesta Bulimia (vedi anche Mal di vivere), soffre oggettivamente molto e ha bisogno di attenzioni e cure da tutte le persone che vivono intorno a lei. La persona interessata deve essere accompagnata nel ritrovare il proprio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La persona che manifesta <strong>Bulimia</strong> (vedi anche <strong><a href="http://www.lacamomilla.it/salute/disturbi/mal-di-vivere" target="_blank">Mal di vivere</a>)</strong>, soffre oggettivamente molto e ha bisogno di attenzioni e cure da tutte le persone che vivono intorno a lei.<br />
La persona interessata deve essere accompagnata nel ritrovare il proprio equilibrio e la propria sicurezza: l’intento è farle riacquistare il piacere di vivere e di godere di tutte quelle piccole soddisfazioni che in questo particolare stato, si nega. Il medico curante o lo specialista di riferimento hanno la responsabilità di guidare questo percorso di recupero.</p>
<p>Le piante utili potrebbero essere: glucomannano ES in capsule, tisana di mela cubetti, the verde, tiglio fb tt, malva ff tt in tisana AA; anche più tazze al giorno.</p>
<p>Tra le attività fisiche consigliate: la danza, il nuoto e le attività sportive preferite. Utili anche le passeggiate ed i viaggi.</p>
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		<title>Anoressia</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 14:02:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La persona che manifesta questo Anoressia (vedi anche Mal di vivere), soffre oggettivamente molto ed ha bisogno di attenzioni e cure da tutte le persone che vivono intorno a lei. La persona interessata deve essere accompagnata nel ritrovare il...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La persona che manifesta questo <strong>Anoressia</strong> (vedi anche <strong><a href="http://www.lacamomilla.it/salute/disturbi/mal-di-vivere" target="_blank">Mal di vivere</a></strong>), soffre oggettivamente molto ed ha bisogno di attenzioni e cure da tutte le persone che vivono intorno a lei. La persona interessata deve essere accompagnata nel ritrovare il proprio equilibrio e la propria sicurezza: l’intento è farle riacquistare il piacere di vivere e di godere di tutte quelle piccole soddisfazioni che in questo particolare stato, si nega. Il medico curante o lo specialista di riferimento hanno la responsabilità di guidare questo percorso di recupero.<br />
Le piante utili potrebbero essere: mirtillo e ciliegia, karkadè, rosa canina in tisana AA; anche più tazze al giorno; utili anche il polline delle api e la pappa reale.<br />
Tra le attività fisiche consigliate: la danza, il nuoto e le attività sportive preferite. Utili anche le passeggiate ed i viaggi.</p>
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		<title>Dolori mestruali</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 14:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il problema può avere cause personali diverse ed il medico curante saprà riconoscere la casistica soggettiva e quindi individuare come contrastarla: - una vita frenetica, piena d’impegni e preoccupazioni, può indurre stress (eccesso di adrenalina) e tensione della muscolatura; questo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema può avere cause personali diverse ed il medico curante saprà riconoscere la casistica soggettiva e quindi individuare come contrastarla:<br />
- una vita frenetica, piena d’impegni e preoccupazioni, può indurre stress (eccesso di adrenalina) e tensione della muscolatura; questo molto spesso può influire sul ciclo mestruale portandolo anche a dolori sensibili.<br />
- una scorretta educazione alimentare, sia per difetto che per eccesso (anoressia o bulimia) può essere concausa o fattore scatenante.<br />
 <br />
In tutti i casi si può ricorrere a:</p>
<p>una tisana a base di malva ff tt, verbena od fg tt, liquirizia rad tt e camomilla fiori; un cucchiaio da minestra colmo per 250 ml di acqua, versato in acqua a freddo e portata a bollitura per 3 minuti; dopo un riposo a fuoco spento di 10/15 minuti, filtrare e spremere, eventualmente edulcorando con miele. Se necessario, possono essere consumate anche 2 o 3 tazze nell’arco della giornata.</p>
<p>Si può trovare beneficio sempre, assumendo capsule di SALVIA ES, in base alle esigenze soggettive.</p>
<p>In caso di stress ed ansia tutto quanto è suggerito e consigliato per questi casi (melissa composta in tisana, gocce o cps), compresi i rimedi specifici dell’aroma terapia o del massaggio, possono aiutare a trovare un discreto riscontro.<br />
Più specifica la seguente tisana: verbena od fg tt, basilico fg tt, achillea f, cannella tt; un cucchiaio da  minestra per 500 ml, utili a preparare 2 tazze che si consumeranno entro le 8 ore successive alla preparazione: versate a freddo, portate a bollitura per 1-2 minuti, e dopo un riposo a fuoco spento di 10/15 minuti, filtrate ed eventualmente, se gradito, edulcorate.</p>
<p>Le erbe esauste di queste possono essere ricotte per un semicupio, pediluvio o maniluvio: versate le erbe filtrate della giornata, in una pentola con 750-1000 ml di acqua che sarà portata a bollitura per 3 minuti. A fuoco spento, attendete di ottenere la temperatura da “bagnetto bimbo”, a circa 36-38°C, per immergere in una bacinella le parti interessate per 15/20 minuti.</p>
<p>Esiste anche la pratica tradizionale di un semicupio per 15/20 minuti a circa 36-38°C, ottenuto dal decotto di 3 minuti di un pugno di finocchio fr, due cipolle tagliate a metà, un pugno di basilico fg, due rametti di rosmarino, un cucchiaio di cannella tt ed un cucchiaio di santoreggia fg tt.</p>
<p>In caso di origine da <a href="http://www.lacamomilla.it/salute/disturbi/anoressia" target="_blank">anoressia</a> o <a href="http://www.lacamomilla.it/salute/disturbi/bulimia" target="_blank">bulimia</a>, verificare i suggerimenti dei casi specifici.</p>
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		<title>Emmenagogo</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 13:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Emmenagogo è un rimedio fitoterapico in grado di stimolare l&#8217;afflusso di sangue nell&#8217;area pelvica e nell&#8217;utero, e, in alcuni casi, di favorire la mestruazione. Questa problematica deve essere affrontata dal medico curante e dallo specialista, per la difficoltà di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Emmenagogo è un rimedio fitoterapico in grado di stimolare l&#8217;afflusso di sangue nell&#8217;area pelvica e nell&#8217;utero, e, in alcuni casi, di favorire la mestruazione.<br />
Questa problematica deve essere affrontata dal medico curante e dallo specialista, per la difficoltà di determinare la causa; tra le altre, la possibilità che si tratti di una gravidanza in corso, richiede la necessità che siano poste in atto le maggiori attenzioni per non creare danno alla gestante ed alla gestazione.</p>
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		<title>Acne e furuncoli? Afte ed Herpes? Funghi e verruche?</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 16:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Melaleuca alternifolia (nota come Tea-Tree o Albero del tè) è un albero della famiglia delle Mirtacee, originario dell&#8217;Australia. Il Tea Tree Oil non va confuso con il Tea Oil, olio essenziale estratto dai semi pressati della pianta Camellia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Melaleuca alternifolia</strong> (nota come <strong>Tea-Tree</strong> o <strong>Albero del tè</strong>) è un albero della famiglia delle Mirtacee, originario dell&#8217;Australia. Il Tea Tree Oil non va confuso con il Tea Oil, <strong>olio essenziale</strong> estratto dai semi pressati della pianta Camellia sinensis, da cui viene il tè che beviamo.</p>
<p><strong>Uso:<br />
</strong>- per applicazione topica ha effetto fungicida, antibatterico, antivirale e antisettico. L’olio dell&#8217;albero del tè ha benefiche proprietà cosmetiche e risulta efficace contro i pidocchi.<br />
- Nel trattamento di acne moderata comune, l&#8217;applicazione topica al 5% ha dimostrato un effetto positivo, anche se con lento riscontro.<br />
- Lo shampoo con olio di tea tree 5% ha dimostrato di essere un trattamento efficace contro la forfora grazie alla sua capacità di contrastare la Malassezia furfur (parassita cutaneo), causa più comune del disagio.<br />
- Uno studio clinico ha rilevato che l’olio puro applicato sulla parte, risulta efficace contro l’onicomicosi, causa più frequente della malattia delle unghie.<br />
- Diluito in poco latte per renderlo idrodispersibile, si aggiunge all’acqua per lavaggi contro la candidosi.<br />
- È nota l’efficacia antivirale contro il virus dell’herpes (herpes labiale), varicella, herpes zoster, afte.</p>
<p>L&#8217;olio non deve essere ingerito: sono stati riportati casi di avvelenamento; non va usato su ferite aperte ed anche l&#8217;uso normale sulla pelle integra potrebbe dare casi di leggera irritazione e dermatiti.</p>
<p>Persone affette da dermatite da contatto, devono usare con cautela il prodotto Tea Tree Oil, che contiene agenti allergizzanti nella sua frazione terpenica. L&#8217;utilizzo di quest&#8217;olio essenziale va evitato in gravidanza e durante l&#8217;allattamento al seno.</p>
<p>AVVERTENZE: L’ingestione può portare a manifestazioni tossiche tra cui depressione respiratoria, confusione, sonnolenza, diarrea, vomito e gravi dermatiti.</p>
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		<title>Alla riscoperta delle Carrube</title>
		<link>http://www.lacamomilla.it/articoli-e-pubblicazioni/alla-riscoperta-delle-carrube/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 19:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il carrubo è un albero sempreverde originario dell&#8217;Arabia ma diffuso nelle regioni mediterranee più calde; in Italia prevale in Liguria e nel centro sud. Il suo frutto è la carruba, un legume indeiscente lungo circa 15 centimetri; contiene semi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il carrubo è un albero sempreverde originario dell&#8217;Arabia ma diffuso nelle regioni mediterranee più calde; in Italia prevale in Liguria e nel centro sud. Il suo frutto è la carruba, un legume indeiscente lungo circa 15 centimetri; contiene semi durissimi, rotondi e appaiati chiamati carati per via della loro prevalente uniformità in peso. Ognuno di loro pesa 1/5 di grammo e nell&#8217;antichità servivano per pesare preziosi e oggetti di valore.<br />
I frutti del carrubo possono essere usati sia nell&#8217;alimentazione del bestiame che in quella umana, dove prevale sotto forma di farina, ottenuta dalla macinazione dei semi; si usa (sciogliendola a caldo 2-3 min. ad 80°) in quantità dal 0,5% al 1% per addensare salse, creme, budini, &#8220;yogurt&#8221; vegetali, e succhi di frutta. Si usa anche nella preparazione dei gelati perché consente una produzione uniforme e vellutata, senza formare indesiderati cristalli di ghiaccio.<br />
La farina della polpa si ottiene dalla tostatura e macinazione del baccello; si usa come surrogato del cacao (preparazione di dolci e creme) e per le conserve alimentari. Questo ingrediente, indicato con la sigla E410, ha la capacità di assorbire acqua per 50-100 volte il suo peso. È per questo che la farina dei semi di carrube viene utilizzata come addensante in molte preparazioni alimentari e per altre necessità specifiche; la farina di carrube è anche un eccellente antidiarroico, mentre consumare polpa fresca può indurre una blanda azione lassativa.<br />
La carruba nell’uso quotidiano corrente è ignorata mentre in realtà è ancora presente nel contesto industriale: potrebbe invece essere molto utile in diete ipocaloriche oppure per merende nutrienti ma a basso apporto calorico; dal sapore dolciastro che ricorda vagamente quello del cioccolato, ma molto meno calorica di questo e più ricca di fibre (dimostrandosi quindi alimento particolarmente saziante), con vitamine (riboflavina) e minerali (calcio, potassio, rame e manganese).<br />
La presenza nella dieta consente di coniugare sapore e benessere: la farina di carrube miscelata con grassi saturi (del burro o degli oli) consente di produrre un succedaneo ancor più simile per sapore e consistenza al cioccolato tradizionale. L&#8217;assenza di sostanze psicoattive, come la caffeina e la teobromina, rende le carrube il sostituto ideale del cioccolato per chi soffre di allergie o ipersensibilità verso tali componenti.</p>
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		<title>Finocchio e Basilico promossi in tisana</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 14:43:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È  arrivata notizia della ricerca condotta da due tecnici in collaborazione: Matteo Floridia e Simone Cristoni.  Questi signori confermano quanto sostenuto da sempre dagli erboristi: la pianta si offre con un fitocomplesso che è cosa diversa dal singolo principio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È  arrivata notizia della ricerca condotta da due tecnici in collaborazione: Matteo Floridia e Simone Cristoni.  Questi signori confermano quanto sostenuto da sempre dagli erboristi: la pianta si offre con un fitocomplesso che è cosa diversa dal singolo principio attivo; nel fitocomplesso agiscono più principi attivi in vera sinergia naturale.</p>
<p>Ora si è finalmente scoperto che la tradizione erboristica aveva ragione ed il finocchio contiene polifenoli che inibiscono la cancerogenesi e favoriscono l&#8217;apoptosi, cioè la morte programmata delle cellule già degenerate&#8221;, ovvero le cellule oncologiche affette.</p>
<p>“Nel fitocomplesso del Finocchio&#8221; dice Alfredo Vannacci, responsabile della ricerca del Centro e ricercatore presso il Dipartimento di Farmacologia dell&#8217; Università di Firenze diretto dal Prof. Alessandro Mugelli,&#8221; lo stesso anetolo, principale responsabile di riduzione della diffusione metastatica, potrebbe meritare attenzione anche per eventuali studi clinici&#8221;.<br />
La tisana al finocchio potrebbe quindi offrire importanti vantaggi insospettati oltre le aspettative che vengono dall’uso tradizionale del rimedio come carminativo e digestivo. Questo a contraddire quanto scritto in modo terroristico su più giornali e riviste prima di questa estate, quando si indicavano gli erboristi come avvelenatori ed untori di cancro per aver consigliato e venduto tisane di finocchio.</p>
<p>La scoperta più importante è la dimostrazione che tra i polifenoli del finocchio è presente l&#8217;EGCG, epigallocatechina-gallato, finora nota come principale agente anticancerogeno del tè verde.</p>
<p>Il dott Fiorenzuoli afferma: &#8220;Vera nuova grande notizia è aver trovato nel finocchio queste sostanze, cosa doppiamente importante per la loro diretta attività protettiva, ma anche perché bloccano le SULT, cioè le Sulfotransferasi, enzimi responsabili dell&#8217;attivazione tossica dell&#8217;estragolo, sostanza presente in piccole quantità nell&#8217;olio essenziale del finocchio e dello stesso basilico, sostanza che aveva indotto a voler ostracizzare queste erbe&#8221;. Un erborista titolato non venderebbe mai derivati da piante di basilico non mature: infatti le tossine sono maggiori quando la pianta è giovane e vengono contrastate dalle sostanze prodotte dalla pianta stessa sviluppata oltre i quindici centimetri.</p>
<p>“Gli studi più recenti, quindi, continuano a confermare che la cultura erboristica è un patrimonio ricco di risorse, sempre valido per la salute ed il benessere, a conferma che i veri erboristi italiani, quelli titolati, sono professionisti validi ed affidabili tanto quanto le altre figure sanitarie.”</p>
<p>Buona tisana a tutti.</p>
<p>Tratto dalla comunicazione di:<br />
Da:    <a href="mailto:f.firenzuoli@usl11.tos.it">f.firenzuoli@usl11.tos.it</a><br />
 Oggetto:  Attività anticancerogena del Finocchio<br />
 Data:  10 ottobre 2011 17:08:36 GMT+02:00<br />
Fabio Firenzuoli, Alfredo Vannacci<br />
Centro di Medicina Integrativa, AOU Careggi<br />
Dipartimento di Farmacologia, Università di Firenze<br />
<a href="http://www.aou-careggi.toscana.it">www.aou-careggi.toscana.it</a><br />
<a href="http://www.medicinaintegrativa.it">www.medicinaintegrativa.it</a><br />
rif. LA STAMPA: MEDICINA NATURALE<br />
12/10/2011 &#8211; NON SOLO PROPRIETÀ DIGESTIVE DEL NOTO RIMEDIO NATURALE</p>
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		<title>Reflusso gastro-esofageo</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 09:54:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vedi Acidità &#8211; Bruciore di stomaco &#8211; Reflusso gastro-esofageo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi <a href="http://www.lacamomilla.it/salute/disturbi/acidita-bruciore-di-stomaco-reflusso-gastro-esofageo/">Acidità &#8211; Bruciore di stomaco &#8211; Reflusso gastro-esofageo</a></p>
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		<title>Bruciore di stomaco</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 09:53:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[disturbi]]></category>

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		<description><![CDATA[Vedi Acidità &#8211; Bruciore di stomaco &#8211; Reflusso gastro-esofageo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi <a href="http://www.lacamomilla.it/salute/disturbi/acidita-bruciore-di-stomaco-reflusso-gastro-esofageo/" target="_blank">Acidità &#8211; Bruciore di stomaco &#8211; Reflusso gastro-esofageo</a></p>
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