Watsu

Nella concezione del suo “creatore”, Harold Dull, istruttore, poeta e mistico californiano, è una combinazione di acqua, poesia, danza e meditazione.
Lo Watsu (da water e shiatsu), viene praticato in una piscina riscaldata.
Aiutato dalle pressioni e dagli stiramenti osteoarticolari praticati dall’operatore, che interviene su alcuni punti chiave del corpo, il soggetto in acqua deriva dal suo massaggio, dall’azione dell’elemento liquido e dal senso di sospensione in cui viene a trovarsi, uno stato di benessere anche mentale.
Alcuni vi si riferiscono con la denominazione idro-yoga.