Allergia

L’allergia è una malattia del sistema immunitario caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi (reagine o IgE) nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio pollini.

L’allergia è una malattia ereditaria. Non si eredita però la specifica sostanza, bensì la generica predisposizione. In altre parole un genitore allergico a pollini potrà avere figli allergici ad acari e nipoti allergici a pelo animale, e così via.

I fattori che favoriscono il manifestarsi della allergia sono molteplici.
Fra questi si possono ricordare l’inquinamento atmosferico (particelle diesel), le infezioni virali nella prima infanzia, l’uso ripetuto di antibiotici nella prima infanzia, l’allattamento artificiale. Naturalmente questi e altri fattori precipitanti non sono in grado di far insorgere allergia se il paziente non ha la predisposizione genetica.
Una recente diffusa teoria “Hygiene Hypothesis” indica nell’eccesso di igiene una delle cause precipitanti l’allergia. È dimostrato infatti che un ambiente eccessivamente “sterilizzato” non è salutare per il sistema immunitario che diviene più prono allo sviluppo di allergie. Fra le varie osservazioni che avallano tale ipotesi si è rilevato che bambini che vivono in ambiente rurale o che hanno un gatto in casa (dimostrato nei primi due anni di vita), la probabilità di allergia si riduce in modo significativo.

I sintomi locali tipici sono:

1.  Naso: rigonfiamento delle mucose nasali starnuti e scolo liquido (rinite allergica).

2.  Occhi: arrossamento e prurito della congiuntiva (congiuntivite allergica). Quasi costantemente è un fenomeno di accompagnamento della rinite allergica.

3.  Vie aeree inferiori: irritazione, bronco-costrizione, attacchi d’asma.

4.  Pelle: dermatite allergica come eczemi, orticaria, neurodermite (parzialmente) e dermatite da contatto.

I rimedi proposti sono diversi e hanno riscontri soggettivi: il Ribes nero MG è il rimedio più apprezzato dalla maggior parte dei soggetti; di solito è accompagnato da immunostimolanti come l’Echinacea ES o complessi come PRO+C plus  oppure come BRON gocce.

Risultati maggiori si ottengono prevenendo la copertura, iniziando l’uso dei rimedi un mese prima della manifestazione degli episodi. In molti casi la crescita o l’avanzare anagrafica dell’età comporta nel tempo una diminuzione della manifestazione dei sintomi.
Il massimo effetto antinfiammatorio si può ottenere facendo largo uso di decotti di malva fiore e foglie o di altea; si possono anche sommare in miscela e aggiungere al gambo d’ananas ES cps.