Candida

L’infezione da Candida è un’infezione micotica opportunistica che tende a manifestarsi in individui in cui i meccanismi di difesa dell’organismo contro gli agenti patogeni risultano compromessi. Le alterazioni possono essere causate da vari fattori tra cui terapie farmacologiche, lesioni cutanee, presenza di cateteri, condizioni fisiologiche particolari, depressione del sistema immunitario.
Le raccomandazioni per la candidosi riguardano da un lato le misure da adottare per ridurre il rischio di ammalarsi e dall’altro le indicazioni mediche da seguire in caso di infezione.
Per ridurre il rischio di infezioni micotiche da Candida a livello della cute e delle mucose è importante attenersi alle norme comportamentali e igienico-sanitarie che qui riassumiamo brevemente:
• curare in modo appropriato l’igiene personale
• utilizzare sempre asciugamani e biancheria propria

• indossare vestiti comodi ed evitare quelli di tessuti sintetici
• lavare e stirare gli indumenti a temperatura molto alta
• impiegare il preservativo durante i rapporti

In caso di infezione da Candida si raccomanda di:

• contattare il medico ai primi sintomi sospetti

• assumere i farmaci prescritti secondo le modalità indicate. In caso di rapido miglioramento sintomatico, non interrompere anticipatamente il trattamento perché questo comporterebbe, oltre ad una mancata efficacia terapeutica, un aumento della probabilità di sviluppare infezioni recidive.

• eseguire gli esami clinici proposti. La candidosi può evolvere in infezione sistemica. Candidosi resistenti ai trattamenti potrebbero sottendere infezioni estese o alterazioni a livello del sistema immunitario. È importante quindi accertare, con gli opportuni esami clinici, eventuali patologie associate all’infezione da Candida per identificare la terapia più adeguata e ridurre il rischio di complicanze successive.

Una dieta adeguata risulta utile sia come coadiuvante del trattamento farmacologico delle infezioni da Candida sia a scopo preventivo in pazienti soggetti ad infezioni recidivanti. Si consiglia, volendo, di assumere fermenti probiotici per favorire il riequilibrio della flora batterica intestinale.
La candida può causare molteplici disturbi più o meno gravi: ascessi, eruzioni cutanee, infezioni vaginali, disturbi intestinali, disturbi di deglutizione, infiammazioni bronchiali e polmonari, affaticamento cronico, depressione, indebolimento del sistema immunitario, candidosi.

QUANDO SOSPETTARE DELLA CANDIDA
COME FATTORE SCATENANTE DEI PROBLEMI DI SALUTE

Il sopravvento della Candida può essere responsabile di alcuni dei vostri problemi di salute se, scorrendo la lista seguente, riconoscete una o più voci che si confanno al caso vostro:


1. Avete: precedenti di prolungato uso di antibiotici (un lungo periodo di somministrazione: per più di due mesi, o più di 4 cicli in un anno)? Ciò potrebbe aver danneggiato la normale flora permettendo alla sempre presente Candida di diffondersi opportunisticamente.
2. Soffrite o avete sofferto di cistite o uretrite? piede d’atleta? voglie di zucchero, pane o alcol?
3. Attualmente soffrite di: affaticamento? gonfiore allo stomaco o irritazione intestinale? difficoltà nel ricordare fatti recenti, problemi di concentrazione, dolori muscolari? Mughetto?

METODI PROPOSTI:
Utile l’assunzione di aglio, Idraste e/o echinacea. Utili abluzioni e lavaggi con decotti di timo, salice e sambuco. Se ben tollerata, dopo l’igiene intima, proteggere la zona con un velo ben distribuito di crema alla propoli, come la CREMA MAGA.
Una dieta povera di carboidrati ed a basso contenuto di zuccheri, contrasta la fermentazione, che favorisce l’attività dei miceti. A volte bisogna essere pronti ad abbandonare, almeno per alcuni mesi, tutti i cibi contenenti lieviti o muffe (compresi i formaggi azzurri) perché il corpo potrebbe essere sensibile in quel momento, ai fermenti o ai loro derivati. Aumentare il consumo di yogurt intero.

CONSIGLI DIETETICI PER LA CANDIDA
1. Masticate con cura, mangiate lentamente, cercate di non bere molto durante i pasti.
2. Fate tre pasti leggeri nella giornata e, se potete, due spuntini privi di zuccheri e non troppo calorici.
3. Inserite nella dieta, quanto più vi è possibile, zenzero, origano, cannella, aglio ed altre erbe aromatiche – sono tutte fungicide e aiutano la digestione.
4. Per favorire le funzioni intestinali, prendete regolarmente (ogni giorno alla stessa ora) almeno un cucchiaio di psillio, con uno o due bicchieri di acqua; consumate prugne, anche essiccate o cotte per favorire il transito intestinale.
5. Evitate caffè, tè, cioccolato, cola, alcol, e zuccheri raffinati.