Cefalea – Emicrania – Mal di testa

Disturbo molto diffuso, derivabile da cause diverse; è sempre meglio consultare il medico appena si manifesta.
È possibile fare una distinzione dei diversi tipi di cefalee: si può trattare di cefalea primaria o di cefalea secondaria; la cefalea primaria può essere considerata una vera e propria malattia i cui fattori scatenanti possono essere di natura ormonale o ambientale.
Le principali cefalee primarie sono tre:
- emicrania
- cefalea tensiva
- cefalea a grappolo

Emicrania (dal greco: hìmi “mezzo” e kranìon “cranio”)
Gli attacchi di emicrania sono frequenti e variabili, caratterizzati da un dolore intenso che generalmente coinvolge un solo lato della testa; il dolore è di natura pulsante (l’effetto pulsate dipende dalla vasocostrizione e vasodilatazione delle arterie intracraniche).

Sono presenti due tipi di emicranie:
1. senza aurea (molto frequente e spesso associato al ciclo mestruale)
2. con aurea ( l’aurea si manifesta prima del mal di testa vero e proprio e interessa la capacità visiva in quanto la limita ;sono l’1-2% della popolazione a soffrire di questo disturbo).

Cefalea tensiva
È la più diffusa: caratterizzata da contrazione dei muscoli del collo e delle spalle, influenza negativamente la libertà di movimento e la concentrazione per via della sensazione di “cerchio alla testa”.
Può essere acuta (in periodi più o meno lunghi) o cronica; può essere originato da posture scorrette o da stress.

Cefalea a grappolo
Disturbo raro ma molto fastidioso: crisi in successione frequente ed intensa.

Le cefalee secondarie sono indotte da errori alimentari, anomalie soggettive dell’apparato digerente o abitudini scorrette.

Ogni caso ha necessità diverse di soluzione, in dipendenza dalla causa scatenante o dalla soggettività dell’interessato.
È importante riconoscere la causa effettiva ed in base a questa sarà semplice individuare il rimedio. Di solito il riposo ed il sonno sono i primi rimedi da consigliare; il massaggio antistress ed una buona tisana di melissa, di tiglio o arancio, senza dimenticare la vecchia camomilla (che a 70°C circa assicura un miglior risultato), oppure la miscela personalizzata preferita, consentono di tornare presto alla normalità.
Per cause specifiche il medico od il vostro erborista di fiducia sapranno suggerirvi i rimedi più opportuni.