Cinnamomun Zeylanicum
Pianta proveniente da Ceylon, dall’India orientale, dalle Antille, da Giava e dal Madagascar.
La cannella di Ceylon costituisce una delle più note spezie, mentre della cannella della Cina vengono utilizzate le foglie essiccate indicate per carni, curry e per il famoso pilaf.
L’olio e l’essenza della cannella sono eccellenti corroboranti e fortificano lo stomaco; l’olio essenziale della cannella della Cina contiene aldeide cinnamico, tannini e cumarine, mentre la cannella di Ceylon è più ricca di eugenolo e di flavonici; entrambe le varietà di cannella possiedono, poi, proprietà antispasmodiche, antidiarroiche, antibatteriche, stimolano la digestione e aiutano il processo di eliminazione dei parassiti intestinali.
Inoltre, le due piante possiedono proprietà antivirali, antifungine, antipiretiche, antiossidanti.
Pochi conoscono le eccezionali proprietà afrodisiache di questa “corteccia” che può essere usata nei casi più ribelli di astenia sessuale.
In caso di diabete II allo stato iniziale o con valori poco fuori dai limiti, assumere uno o due cucchiai (da minestra) di polvere di cannella aggiunti ai cibi ogni giorno, ci aiuta a controllare i valori glicemici mantenendoli nella norma.


