Hipericum perforatum
DROGA: sommità fiorite, foglie.
PREGI ATTRIBUITI: antisettico, decongestionante, antinfiammatorio delle vie urinarie; antidepressivo; vulnerario, cicatrizzante.
BENEFICI APPREZZATI PER: ferite, piaghe, ustioni, reumatismi, gotta, utilizzato in momenti di sconforto e di pessimismo, per allontanare eventi depressivi.
AVVERTENZE: consultare il medico se si assumono farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, si sconsiglia l’uso in gravidanza e durante l’allattamento.
CONTROINDICAZIONI: si raccomanda di rispettare i dosaggi proposti dal medico e di evitare l’assunzione per conclamata intolleranza alla droga o forti dosaggi per tempi prolungati.
Occorre sempre riportare la titolazione in ipericina, il cui tenore va indicato in etichetta per quantità di assunzione giornaliera consigliata.
L’apporto giornaliero di ipericina non deve superare i 21 mcg/die, tenore che corrisponde a 7 mg di iperico con un titolo dello 0,3% di tale sostanza.
Il predetto limite di 7 mg vale anche in caso di impiego di iperico a tenore ridotto di ipericina. Tale quantitativo, infatti, fornisce sufficienti garanzie per un uso alimentare della pianta, considerando che i suoi effetti farmocologici sembrano ascrivibili a vari principi attivi e che livelli più elevati comportano il rischio di interferenze con l’attività di alcuni farmaci.


