Cassia Angustifolia L.
DROGA: foglie, frutti.
PREGI ATTRIBUITI: lassativo stimolante la peristalsi.
BENEFICI APPREZZATI PER: svuotamento di colon ed ampolla rettale, ma evitare gli eccessi per non ottenere l’effetto purga con dolori addominali.
EFFETTI COLLATERALI: può provocare diarrea con dolori addominali e ciò può a sua volta causare un calo del potassio. L’abuso di questa e di altre piante ricche di antrachinoni può causare assuefazione con conseguente minore efficacia farmacologica.
CONTROINDICAZIONI: controindicata in gravidanza, nel bambino al disotto dei 12 anni di età, nell’allattamento, nella diverticolosi intestinale, nelle persone con un grosso intestino molto lungo, in pazienti con occlusione o subocclusione intestinale e in pazienti con emorroidi e/o fistole perianali.
L’estratto secco di questa pianta non dovrebbe essere somministrato continuativamente per un periodo superiore a otto-dieci giorni.
INTERAZIONI COI FARMACI: Può avere interazioni medicamentose con gli antiaritmici di tipo chinidinico, coi digitalici, coi diuretici che provocano perdita di potassio, con la vincamina e il fenoxedil.
TOSSICOLOGIA: L’estratto secco va usato alle dosi consigliate, senza aumentare il dosaggio. La tisana è solitamente combinata con più piante per cotrastare gli effetti collaterali.


