Tarassaco

Taraxacum Officinale L.

DROGA: la radice spazzolata, contusa in cubetti per decottura in tisana.

PREGI ATTRIBUITI: L’efficacia delle sostanze contenute nel tarassaco sulla stimolazione dell’apparato digestivo umano è noto da secoli. L’investigazione scientifica su queste proprietà è un classico esempio di come il pregiudizio del metodo scientifico contro la tradizione può portare a risultati errati. Le ricerche per isolare un singolo principio attivo sono fallite per molti anni, portando alcuni ricercatori a negare il valore della tradizione, fino a quando non si è capito che questa ipotesi è riduttiva e si è rivalutata l’importanza della sinergia di piu’ principi attivi, che è una delle regole su cui si basa la fitoterapia.

BENEFICI APPREZZATI PER: digestione e depurazione.
Quando il tarassaco viene estirpato, la sua radice può rimanere nel terreno e così dar vita ad un nuovo individuo nella stagione più propizia. In medicina popolare il tarassaco viene usato per diverse indicazioni e composizioni con altri fitorimedi come: epatico/biliare; antireumatico spasmolitico, anaflogistico, diuretico; antidiscratico.

CONTROINDICAZIONI: Tra le sue molte azioni vi è anche quella di blando lassativo, collegata all’incremento della produzione di bile.